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Emissioni in atmosfera delle sostanze pericolose - CMR

Nuovi obblighi e adempimenti previsti dall’art. 271 c. 7bis del d.lgs. 152/06 per le emissioni in atmosfera delle sostanze pericolose

2021-07-18 14:44:01
Industrial emission

L'aggiornamento dell'Art. 271 comma 7-bis del D.lgs 152/06 ha comportato nuove obblighi in relazione alle aziende che utilizzano sostanze classificate come cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene (H340, H350, H360) e sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata

L'aggiornamento prevede una limitazione dal punto di vista tecnico e dell'esercizio per l'impiego di tali sostanze, comprese quelle classificate estremamente preoccupanti SVHC dal regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente tra l’altro la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), per le quali si prevede la necessità sostituirle non appena tecnicamente ed economicamente possibile nei cicli produttivi da cui originano emissioni.

Ogni cinque anni, a decorrere dalla data di rilascio o di rinnovo dell'autorizzazione i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in cui le sostanze previste dal presente comma sono utilizzate nei cicli produttivi da cui originano le emissioni hanno l'obbligo di inviare all'autorità competente una relazione con la quale si analizza la disponibilità di alternative, se ne considerano i rischi e si esamina la fattibilità tecnica ed economica della sostituzione delle predette sostanze.

Sulla base della suddetta relazione l'autorità competente al rilascio dell’autorizzazione alle emissioni (ovvero la Provincia) può richiedere la presentazione di una domanda di aggiornamento o di rinnovo dell'autorizzazione.

Il comma 7 dell’art. 3 del D.Lgs n. 102/2020 prevede che in caso di gestori di stabilimenti o di installazioni già in esercizio al 28/08/2020 in cui le sostanze o le miscele previste dall'articolo 271, comma 7-bis, sono utilizzate nei cicli produttivi da cui originano le emissioni, la relazione è inviata all'autorità competente entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto ovvero entro il 28/08/2021.

In caso di omessa presentazione della relazione nei termini si applica la sanzione prevista dall'articolo 279, comma 3, del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. che prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.500 euro.

Per maggiori informazioni e per un supporto sulle modalità operative per gestire correttamente gli obblighi introdotti dal nuovo decreto, è possibile contattare i nostri uffici a mezzo mail o telefonicamente.