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Radon - Legge Regione Campania

Prevenzione e la riduzione dei rischi connessi all'esposizione al gas Radon

2019-07-25 13:56:41
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Di recente sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n.40 del 15 Luglio 2019, è stata pubblicata, la Legge Regionale 8 Luglio 2019, n.13.
Con l’entrata in vigore della suddetta Legge Regionale, sono state introdotte importanti novità in materia di protezione e tutela della salute pubblica, dai rischi derivanti dall'esposizione a radiazioni di gas Radon negli edifici residenziali e non.
Al fine di perseguire gli obiettivi di tutela, entro due anni dalla data di entrata in vigore della suddetta legge, la Giunta Regionale dovrà predisporre un Piano (PIANO REGIONALE RADON), i cui obiettivi sono:
-La prevenzione e la riduzione dei rischi connessi all'esposizione al gas radon in ambiente confinati;
-Individuazione degli edifici a rischio per la salute della popolazione;
-Definire dei valori limite di concentrazione del gas radon per le diverse tipologie e destinazione degli immobili, nonché prescrizioni costruttive per i nuovi edifici;
-Monitoraggio e prevenzione dei rischi da esposizione al radon, derivante dall'utilizzo di acqua potabile;
-Realizzazione Banca dati centralizzata, contenente le misure di radon e periodicamente aggiornata.

Tuttavia in attesa dell’approvazione del Piano Regionale, la Regione al fine di garantire il principio di massima tutela e prevenzione, fissa con la suddetta legge:
- I valori limite di esposizione al gas radon inteso come media annua (200 Becquerel/m3) ed adempimenti per le nuove costruzioni ed oggetto di ristrutturazione e/o manutenzione;
- I valori limite di esposizione al gas radon inteso come media annua per le costruzioni esistenti (300 Becquerel/m3);
- Modalità, tecniche e durata dei monitoraggi (Art.4);
- Azioni di risanamento, da applicare in caso di superamento dei valori limite di riferimento.

Per le nuove costruzioni, dovrà essere predisposto inoltre un progetto edilizio, contenente:
a) Indicazioni sulla tipologia di suolo e sottosuolo;
b) Indicazioni sui materiali impiegati;
c) Soluzioni tecniche adeguate ad evitare l’accumulo di gas Radon;
d) Entro e non oltre sei mesi dal deposito della segnalazione certificata presentata ai fini dell’agibilità, dovranno essere espletate le misurazioni, mediante l’utilizzo di campionatori attivi o passivi.

Per le costruzioni già esistenti, come definito dall’Art.4 della Legge Regionale, gli esercenti dovranno entro e non oltre novanta giorni dalla data di entrata in vigore della suddetta legge, avviare le misurazioni utili alla verifica del livello di concentrazione del gas radon, da svolgere su base annuale ed in più misure, in due distinti semestri (Autunno/Inverno – Primavera/Estate).
Al termine delle attività di rilevamento, i risultati dovranno essere comunicati al Comune, all’ARPA Campania ed all’ASL di riferimento.

Legge Regione Campania - Radon