Diagnosi Energetica D.Lgs 102/2014: Obblighi per le imprese

2015-05-05 18:36:19
Audit energetico

Con il recepimento della direttiva 2012/27/UE ad opera del decreto legislativo n. 102/2014 è stato definito un quadro delle misure per promuovere e migliorare l’efficienza energetica con l’obiettivo di conseguire un risparmio energetico a livello nazionale.
Rientra tra queste misure anche la diagnosi energetica (anche definito audit energetico), che risulta obbligatoria per le seguenti tipologie di attività:

1. Grandi imprese: imprese con più di 250 dipendenti e fatturato annuo superiore ai 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuo supera i 43 milioni di euro (art. 2 comma 1 lettera v)

2. Imprese a forte consumo di energia: imprese che nell’annualità di riferimento si sono verificate le seguenti condizioni:

• abbiano utilizzato almeno 2,4 GWh di energia elettrica oppure almeno 2,4 GWh di energia diversa dall’elettrica
• il rapporto tra il costo effettivo del quantitativo complessivo dell’energia utilizzata per lo svolgimento della propria attività, determinato ai sensi dell’art. 4, e il valore del fatturato, determinato ai sensi dell’art. 5, non sia risultato inferiore al 3%.

Risultano esonerate le grandi imprese con sistema EMAS, ISO 50001 E ISO 14001 ma soltanto qualora abbiamo già realizzato l’audit/diagnosi energetiche.
Le imprese che rientrano nei parametri sopra indicati ed obbligate ad eseguire la diagnosi energetica dovranno realizzare tale attività entro il 5/12/2015.
L’articolo 8 del D.Lgs 102/2014 riporta i requisiti previsti per l’esecuzione della certificazione/audit energetico che può essere condotte solo da:

• società di servizi energetici
• esperti in gestione dell’energia
• auditor energetici
• ISPRA, relativamente allo schema volontario EMAS

Per maggiori informazioni è possibile scaricare il Decreto Ministeriale n. 102/2014.